martes, 29 de marzo de 2011

05.10 - L’aggettivo dimostrativo

A cura del prof. Attilio Folliero

L’aggettivo dimostrativo

L'aggettivodimostrativo indica la posizione nello spazio e nel tempo del nome a cui sirifersice. I più comuni aggettivi dimostrativi sono questo, codesto e quello ed esattamente:

Questo (maschilesingolare), questa (femminile singolare), questi (maschile plurale), queste(femminile plurale);

Codesto (maschilesingolare), codesta (femminile singolare), codesti (maschile plurale), codeste(femminile plurale);

Quello o quel (maschile singolare), quella (femminile singolare), quelli, quegli, o quei(maschile plurale), quelle (femminile plurale);

Questo indicapersona o cosa vicina a chi parla, nello spazio o nel tempo. Esempi: questalettera (nelle mani di chi parla); questo libro; quest’ora di lezione;

Codesto indica personao cosa vicina a chi ascolta e lontana da chi parla. Esempi: codesto libro nonmi piace (il libro è lontano da chi parla);

Quello indicapersona o cosa lontan sia da chi parla sia da chia scolta, nello spazio o neltempo. Esempi: quella lettera; quel libro; quel viaggio (lontano nel tempo siada chi parla che da chi ascolta) fatto da bambino.

Particolarità riguardanti “Questo”

Questadiventa sta in alcune parole: stasera (questa sera), stanotte (questa notte),stamani e stamattina  (questa mattina),stavolta (questa volta).

Questa alsingolare si apostrofa davanti a nomi femminili che cominciano per vocale; alplurale non si apostrofa mai. Esempi: questa casa; quest’anima; queste anime.

Questo alsingolare si apostrofa davanti a nomi che cominciano per vocale; invece non siapostrofa mai al plurale. Esempi: quest’anno, quest’uomo, quest’aunonno; questiscolari; questi autobus.

Particolarità riguardanti “Quello”

Quello al singolaresi elide davanti a nomi che cominciano per vocale. Esempi: quell’asino; quell’oggetto;quell’angolo

Quello sitronca davanti a nomi che cominciano per consonante, escluso davanti a queinomi che cominciano per s impura, z, x, gn, pn, ps. Esempi: quel gatto, quelsoldato;

Quello rimaneinvariato davanti ai nomi che cominciano per s impura, z, x, gn, pn, ps. Esempi:quello scrigno; quello gnomo; quello psicologo.

Quello alplurale maschile diventa quei davanti a nomi maschili che cominciano perconsonante, escluso davanti a quei nomi maschili che cominciano per s impura,z, x, gn, pn, ps. Esempi: quei gatti, quei soldati;

Quello alplurale quegli rimane invariato davanti ai nomi che cominciano per s impura, z,x, gn, pn, ps. Esempi: quegli scrigni; quegli gnomi; quegli psicologi.

Quella alsingolare si apostrofa davanti a nomi femminili che cominciano per vocale; alplurale non si apostrofa mai. Esempi: quella casa; quell’anima; quelle anime.

Altri aggettivi dimostrativi

Oltre aquesto, codesto e quello vi sono altri aggettivi dimostrativi:

Maschile singolare
Maschile plurale
Femminile singolare
Femminile plurale
Altro
Altri
Altra
Altre
Medesimo
Medesimi
Medesima
Medesime
Siffatto
Siffatti
Siffatta
Siffatte
Simile
Simili
Simile
Simili
Stesso
Stessi
Stessa
Stesse
Tale
Tali
Tale
Tali

Stesso e medesimo indicano identità, somiglianzatra due elementi, oppure servono a rafforzare l’idea contenuta in un sostantivo.Esempi: Giovanni ha la mia stessa età; Maria è arrivato con il mio stessotreno; Luigi ha avuto la medesima idea.

Altro ha valoredimostrativo solo quando indica diversità fra due elementi. Esempio: Da qualchetempo sembri un altro ragazzo (diverso da quellod i prima).

Tale, simile e siffatto hanno valore dimostrativo quando possono essere sostituitida espressioni tipo: di questo tipo, di quel tipo, di questa specie, di quellaspecie. Esempio: Simili giudizi (= giudizi di questo tipo) fanno molto male;Tali azioni (=azioni di questo tipo) vanno condannate.

Tale si puòtroncare e diventa tal davanti a nomi che cominciano per vocale o consonanti,eccetto i nomi che cominciano per s impura, z, x, gn, pn, ps. Esempi: talanniversario; (è sbagliato usare l’apostrofo).

05.11 - L’aggettivo indefinito

A cura del prof. Attilio Folliero

L’aggettivo indefinito

L’aggettivo indefinito indica in modo generico, appunto non definito, la qualità e la quantità del nome a cui si riferisce. E’ l’opposto dell’aggettivo dimostrativo (questo, codesto e quello).

I principali aggettivi indefiniti, indicanti la quantità sono:

Maschile singolare
Femminile singolare
Maschile plurale
Femminile plurale
Alcuno
Alcuna
Alcuni
Alcune
Alquanto
Alquanta
Alquanti
Alquante
Altrettanto
Altrettanta
Altrettanti
Altrettante
Altro
Altra
Altri
Altre
Certo
Certa
Certi
Certe
Ciascuno
Ciascuna
-
-
Diverso
Diversa
Diversi
Diverse
Molto
Molta
Molti
Molte
Nessuno
Nessuna
-
-
Ogni
Ogni
-
-
Parecchio
Parecchia
Parecchi
Parecchie
Poco
Poca
Pochi
Poche
Qualche
Qualche
-
-
Quanto
Quanta
Quanti
Quante
Tale
Tale
Tali
Tali
Taluno
Taluna
Taluni
Talune
Tanto
Tanta
Tanti
Tante
Troppo
Troppa
Troppi
Troppe
Tutto
Tutta
Tutti
Tutte
Uno
Una
-
-
Vario
Varia
Vari
Varie


I principali aggettivi indefiniti, indicanti la qualità, sono:

Maschile singolare
Femminile singolare
Maschile plurale
Femminile plurale
Qualsiasi
Qualsiasi
-
-
Qualsivoglia
Qualsivoglia
Qualsivogliano
Qualsivogliano
Qualunque
Qualunque
-
-


Infine, ci sono aggettivi indefiniti di uso molto raro come: qualsisia, niuno, punto, soverchio, veruno.

Alcune particolarità riguardanti i principali aggettivi indefiniti:

Alcuno: al singolare si usa nelle frasi negative; per esprimere affermazioni si usa qualche. Al plurale ha valore affermativo. Esempi: Non ho alcuna intenzionedi andarmene; Ho qualche nuova idea da esprimere; ho alcune idee nuove da esprimere. Alcuno si tronca in alcun davanti a nomi che cominciano per vocale oconsonante, eccetto nomi che cominciano per s impura, z, x, gn, pn, ps;

Altrettanto: composto da altro e tanto, indica una relazione reciproca fra due termini. Esempio: Mario svolse altrettanto lavoro che il giorno prima;

Altro: come aggettivo indefinito una quantità aggiunta in misura imprecisata. Esempio: ho comprato altro pane;

Certo e tale: qualndo svolgono funzione di aggettivo indefinito, al singolare sono accompagnati dall’articolo indeterminativo; rifiutano l’articolo al plurale. Esempi: Luigi ha una certa arroganza; certi studenti meriterebbero di essere bocciati. Certo può essere aggettivo indefinito ed aggettivo qualificativo. Certe notizie possono sconvolgere (certe = alcune, quindi aggettivo indefinito); Notizie certe stanno cambiando i fatti presupposti (certe = sicure, quindi aggettivo qualificativo). Tale può essere aggettivo indefinito o dimostrativo. Esempi: un tale medico Rossi fu chi ci visitò (tale = un certo, quindi aggettivo indefinito); non voglio studiare con tali studenti (tali = di quella specie, quindi aggettivo dimopstrativo);

Nessuno: ha solo valore negativo; quando precede il verbo non vuole la negazione; quando  segue il verbo vuole la negazione non. Nessun operaio è andato al lavoro; Non è andato nessun operaio al lavoro. Nessuno si tronca in nessun davanti a nomi che cominciano per vocale o consonante, eccetto nomi che cominciano per s impura, z, x, gn, pn, ps;

Ogni e ciascuno: hanno la stessa funzione, anche se ogni è più usato; entrambi precedono il sostantivo. Esempio: Ogni angolo della città è illuminato. Ciascuno si tronca in ciascun davanti a nomi che cominciano per vocale o consonante, eccetto nomi che cominciano per s impura, z, x, gn, pn, ps;

Poco, alquanto, parecchio, molto, tanto e troppo: indicano una quantità indefinita crescente, ossia pocoindica quantità esigua, alquanto una quantità non grande, parecchio quantitànotevole, molto una quantità ancora più grande, tanto è ancora più abbondante,infino troppo indica una quantità eccessiva. Esempi: Angelo è un uomo di pococoraggio; Giuseppe ha troppo sonno;

Qualche: non si usa mai nelle proposizoni negative; in questi casi si usa alcuno.Esempi: Ho scritto qualche racconto;

Qualsiasi: si usa di solito solo al singolare. Esempio: qualsiasi regalo mi stabene;

Qualunque: è l’unico aggettivo indefinito che in prsenza del verbo essere può esserestaccato dal sostantivo cui si riferisce. Esempio: qualunque sia il tuo volere,esprimilo!

Taluno: si usa generalmente al plurale con valore affermativo. Esempio: Talunesituazioni sono da evitare. Taluno si tronca in talun davanti a nomi checominciano per vocale o consonante, eccetto nomi che cominciano per s impura,z, x, gn, pn, ps;

Tutto: precede l’articolo o l’aggettivo dimostrativo che accompagnano il nome.Esempio: Tutto quel ben di dio è andato perso;

Uno: è simile all’articolo indeterminativo ed all’aggettivo numerale; comeaggettivo indefinito sgnifica un certo un tale. Esempi: un giorno (= un certogiorno, quindi aggettivo indefinito) mi vedrai arrivare; Io ho un abito chiaro(un = aggettivo numerale); un bel giorno mi vedrai arrivare (un = articoloindeterminativo). Uno si tronca in un davanti a nomi che cominciano per vocaleo consonante, eccetto nomi che cominciano per s impura, z, x, gn, pn, ps.

05.12 - L’aggettivo interrogativo ed esclamativo

A cura del prof. Attilio Folliero

L’aggettivo interrogativo ed esclamativo
 
L’aggettivo interrogativo introduce una domanda circa l’identità, la quantità, o la qualità del nome a cui si riferisce. Gli aggettivi interrogativi sono:

Maschile singolare
Femminile singolare
Maschile plurale
Femminile plurale
Che
Che
Che
Che
Quale
Quale
Quali
Quali
Quanto
Quanta
Quanti
Quante

Che: serve ad introdurre domande riguardanti l’identità e la qualità. Esempi: Che cosa hai fatto? Che uomo sei? Che donna sei?


Quale: serve ad introdurre domande riguardanti la qualità in maniera piùspecifica rispetto a che. Quali argomenti tratterai nella confereza? Quale sipuò troncare in qual davanti a nomi che cominciano per vocale o consonante,eccetto nomi che cominciano per s impura, z, x, gn, pn, ps. Esempi: Qualoperaio ti ha risolto il problema? Quale stanza inzierai a dipingere?

Quanto: serve ad introdurre domande riguardanti la quantità. Quanto denaro ti ècostato l’appartamento? Quanti libri hai scritto? Quanti appartamenti haicostruito? Quant esami hai fatto?

Gli aggettivi interrogativi possono introdurre sia una domanda diretta cheuna indiretta; nel primo caso la domanda termina con un punto esclamativo;nella domanda indiretta non abbiamo il punto e la frase è introdotta dai verbidi domanda, come chiedere o domandare. Esempi: Quante persone hai invitato perla festa del tuo compleanno? Ti chiedo quanti invitati verranno alla tua festadi compleanno.

Gli aggettivi interrogativi possono essere preceduti dalle preposizionisemplici. A che età hai terminato l’università?; A che ora sei andato a letto? Conquanti soldati gli Usa hanno invaso l’Iraq? Di che città sei? Da che regioneprovieni? In quale scuola studi? Con quale treno pensi di arrivare? Su qualescaffale hai riposto i libri miei? Per quanto tempo continuerai a vivere incittà? Tra quanto tempo arrivi a casa?

Gli aggettivi interrogativi possono essere usati in funzione esclamativa.Esempi: Quale coraggio hai avuto! Che parole romantiche hai usato! Quantefalsità ha detto l’oratore!