sábado, 26 de noviembre de 2011

06.10 - I pronomi riflessivi

A cura del prof. Attilio Folliero

Quando l’azione di un verbo si riflette sullo stesso soggetto che la realizza abbiamo i verbi riflessivi. Tali azioni sono introdotte dai pronomi riflessivi, che sono:

  • Mi per la prima persona singolare. Esempio: Io mi lavo;
  • Ti per la seconda persona singolare. Esempio: Tu ti lavi;
  • Si per la terza persona singolare. Esempi: Lui si lava; Lei si lava;
  • Ci per la prima persona plurale. Esempio: Noi ci laviamo;
  • Vi per la seconda persona plurale. Esempio: Voi vi lavate
  • Si per la terza persona plurale. Esempio: Loro si lavano.
Pronomi riflessivi e pronomi personali complementi atoni

I pronomi riflessivi di prima e seconda persona, singolare e plurale (mi, ti, ci, vi) sono identici ai pronomi personali complementi atoni; invece, alla la terza persona esiste una differenza tra forma riflessiva e pronomi complemento atoni. Per la forma riflessiva, sia maschile che femminile, singolare, o plurale usiamo il “si”; invece, quando si tratta di pronomi personali in funzione di complemento nella forma atona abbiamo:

  • Lo” per la terza persona singolare maschile in funzione di complemento oggetto. Esempio:
    • Lo (= lui) vidi l’ultima volta a Roma.
  • Gli” per la terza persona singolare maschile in funzione di complemento di termine. Esempio:
    • Gli (=a lui) consegnai il tuo regalo;
  • La” per la terza persona singolare femminile in funzione di complemento oggetto. Esempio:
    • La (= lei) ringraziai per l’aiuto;
  • Le” per la terza persona singolare femminile in funzione di complemento di termine. Esempio:
    • Le (=a lei) chiesi di non rivelare il mio nome;
  • Li” per la terza persona plurale maschile in funzione di complemento oggetto. Esempio:
    • Li (= loro) ho già chiamati;
  • Loro” per la terza persona plurale sia maschile, che femminile in funzione di complemento di termine. Esempio:
    • Ho indicato loro (= a loro) la strada e sono tornato.
  • Le” per la terza persona plurale femminile in funzione di complemento oggetto. Esempio:
    • Anna e Rosa? Non le (= loro) conosco.
Importante

Ricordiamo che quando abbiamo un tempo composto coniugato col verbo avere, il participio passato rimane invariato per tutte le persone. Esempi: Io ho mangiato la pasta; Lui ha mangiato la pasta; Lei ha mangiato la pasta; Loro hanno mangiato la pasta.

Solamente nel caso in cui il verbo avere è preceduto da un complemento oggetto rappresentato dai pronomi la, le, li e ne è obbligatorio accordare il participio passato col complemento oggetto. Esempi:

·         Chi ha mangiato la pasta? L’ho (La ho) mangiata io (si può dire anche “Io ho mangiato la pasta”);

·         Chi ha mangiato le mele? Le ho mangiate io (si può dire anche “Io ho mangiato le mele”);

·         Hai visto i ragazzi? Non li ho visti (si può dire anche “Non ho visto i ragazzi”);

·         Hai provato quei biscotti? Ne ho mangiati due (si può dire anche “Io ho mangiato due biscotti).

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