jueves, 7 de abril de 2011

07.28 - La forma passiva

A cura del prof. Attilio Folliero

La forma passiva (Scaricare/Descargar)

Ogni fraseattiva in cui è presente un complemento oggetto può essere trasformata inpassiva. Possono avere la forma passiva solo i verbi transitivi che hanno un oggetto espresso, perché il passivosi forma trasformando l’oggetto in soggetto. I verbi intransitivi, che perdefinizione non hanno l’oggetto, non possono avere la forma passiva; anche iverbi transitivi che non hanno l’oggetto espresso non possono avere il passivo.

Forma attiva

  • Il bimbo (soggetto) accarezza (verbo) il gatto (oggetto);

Forma passiva

  • Dal bimbo (agente) è accarezzato il gatto (soggetto); messa in ordine, la frase passiva diventa: il gatto è accarezzato dal bimbo.

Trasformare una frase attiva in passiva

Consideriamol’esempio: Andreina (soggetto) mangia la pasta (complemento oggetto); alpassivo diventa: La pasta è mangiata da Andreina.

Il complemento oggetto

Ilcomplemento oggetto della frase attiva diventa il soggetto della frase passiva;la pasta, complemento oggetto della frase attiva, diventa il soggetto dellafrase passiva.

Il verbo

Il verbodella frase attiva deve essere trasformato in participio passato preceduto dalverbo essere posto allo stesso tempo del verbo della frase attiva. Nell’esempio,il verbo della frase attiva è: mangia, ossia indicativo presente; quindi alpassivo dobbiamo inserire il verbo essere all’indicativo presente, che vaaccordato con il nuovo soggetto; nell’esempio il nuovo soggetto è la pasta,nome femminile singolare, quindi il verbo essere va alla terza persona singolaredel presente indicativo, cioè è,seguito dal participio passato del verbo mangiare; il participio passato delverbo mangiare è: mangiato (maschile singolare); mangiati (maschile plurale);mangiata (femminile singolare); mangiate (femminile plurale). Dato che il nuovosoggetto, la pasta, è un nome femminile singolare, il participio passato dimangiare da inserire è: mangiata. In conclusione il verbo mangia della nostra frase attiva dell’esempio, al passivo diventa è mangiata.

Il soggetto

Il soggettodella frase attiva diventa complemento d’agente nella frase passiva, cioè ilnome che indica il soggetto si fa precedere dalla preposizione “da”; ilcomplemento d’agente si chiama complemento di causa efficiente se èrappresentato da una cosa. Occorre fare attenzione al fatto che a volte invecedi utilizzare la preposizione semplice “da”, bisogna utilizzare la preposizionearticolata, formata dalla preposizione semplice “da” in unione con gli articoliil, lo, la, i, gli, le. Quindi, quando diciamo che nella frase passiva ilcomplemento d’agente va preceduto dalla preposizione da, s’intende che può essereanche dal, dallo, dalla, dai, dagli, dalle. Dipende dal genere e dal numero delsoggetto della frase attiva. Se nella frase attiva abbiamo, ad esempio:
  • Carlo soggetto, il complemento d’agente è: da Carlo; Carlo mangia la pasta; la pasta è mangiata da Carlo;
  • Il bambino, soggetto, il complemento d’agente è: dal bambino; Il bambino mangia la pasta; la pasta è mangiata dal bambino;
  • I bambini, soggetto, il complemento d’agente è: dai bambini; I bambini mangiano la pasta; la pasta è mangiata dai bambini;
  • La bambina, soggetto, il complemento d’agente è: dalla bambina; La bambina mangia la pasta; la pasta è mangiata dalla bambina;
  • Le bambine il complemento d’agente è: dalle bambine; Le bambine mangiano la pasta; la pasta è mangiata dalle bambine;
  • Lo studente, soggetto, il complemento d’agente è: dallo studente; Lo studente mangia la pasta; la pasta è mangiata dallo studente;
  • Gli studenti, soggetto, il complemento d’agente è: dagli studenti; Gli studenti mangiana la pasta; la pasta è mangiata dagli studenti.
Esempi con i vari tempi

Forma attiva

·        Maria mangia la mela (indicativo, tempo presente)
·        Maria ha mangiato la mela (indicativo, tempo passatoprossimo)
·        Maria mangiava la mela (indicativo, tempo imperfetto)
·        Maria aveva mangiato la mela (indicativo, tempotrapassato prossimo)
·        Maria mangiò la mela (indicativo, tempo passato remoto)
·        Maria ebbe mangiato la mela (indicativo, tempo trapassatoremoto)
·        Maria mangerà la mela (indicativo, tempo futuro semplice)
·        Maria avrà mangiato la mela (indicativo, tempo futuroanteriore)
·        Maria mangerebbe la mela (condizionale, tempo presente)
·        Maria avrebbe mangiato la mela (condizionale, tempopassato)

Forma passiva

·        La mela è mangiata da Maria (indicativo, tempo presente)
·        La mela è stata mangiata da Maria (indicativo, tempopassato prossimo)
·        La mela era mangiata da Maria (indicativo, tempoimperfetto)
·        La mela era stata mangiata da Maria (indicativo, tempotrapassato prossimo)
·        La mela fu mangiata da Maria (indicativo, tempo passatoremoto)
·        La mela fu stata mangiata da Maria (indicativo, tempotrapassato remoto)
·        La mela sarà mangiata da Maria (indicativo, tempo futurosemplice)
·        La mela sarà stata mangiata da Maria (indicativo, tempofuturo anteriore)
·        La mela sarebbe mangiata da Maria (condizionale, tempopresente)
·        La mela sarebbe stata mangiata da Maria (condizionale,tempo passato)
Altri modi di fare il passivo

Il passivo si può fare in altri modi: col verbe venire,col verbo andare e con la particella si in funzione passivante.

Col verbo venire

Invece del verbo essere, per fare il passivo possiamoutilizzare il verbo venire, ma solo nei tempi semplici. Esempio: Il bimboaccarezza (accarezzava) il gatto; nella forma passiva diventa: il gatto viene(veniva) accarezzato dal bimbo.

Col verbo andare

Anche il verbo andare può essere utilizzato per fare ilpassivo, ma solo per esprimere un senso di necessità (Esempio: Questa lezioned’italiano va studiata meglio dall’alunno Carlo; va studiata = deve esserestudiata), oppure con i verbi come perdere, smarrire, bruciare (Esempio: Andaronoperduti documenti importantissimi; andarono perduti =furono perduti).

Con il si passivante

Per rendere passiva la terza persona singolare e pluraledi tutti i tempi semplici dei verbi transitivi, basta premettere alle vociattive la particella pronominale si. In questo caso il si ha funzionepassivante, cioè rende passivo un verbo. Esempio: Maria mangia la mela(attivo); Maria si mangia la mela (passivo).

Il passivo dei verbiservili

Il passivo dei verbi servili si ottiene premettendo il sipassivante o facendoli seguire dall’infinito passivo del verbo cheaccompagnano. Esempio: “Maria deve mangiare la mela” diventa “Maria si devemangiare la mela” o “La mela deve essere mangiata da Maria”.

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